Workshop dal vivo a Catania
Shoot Sh*t
Catania · 5 · 6 · 7 marzo 2027
Un workshop per fotografi di matrimonio che a un certo punto si sono chiesti se quello che fanno gli somiglia ancora. Se la risposta è «sì, tutto bene», puoi chiudere qui.
Non ho risposte. Ho domande, e le metto sul tavolo.
N on torni a casa con certezze. Torni con dei dubbi, possibilmente scomodi, abbastanza da farti venire voglia di cambiare qualcosa. E il cambiamento non arriva dall’ispirazione del momento, quella dura il tempo di un reel. Arriva da un processo: lo smontiamo, lo mettiamo in discussione, lo ricostruiamo a pezzi, con ipotesi concrete e senza fretta.
La memoria
Si parte dalla memoria, che è il posto dove tutto comincia. Le cose che hai visto, le foto che hai fatto, quelle che hai mancato, tutto quello che hai assorbito negli anni ti ha costruito lo sguardo, spesso senza chiederti il permesso. Il punto è capire quali di queste tracce sono tue e quali stai solo ripetendo perché ormai ti vengono bene.
La consapevolezza
Il workshop è un esercizio di consapevolezza, che detta così suona da corso di yoga ma non lo è. Si lavora per riconoscere gli automatismi che rendono il tuo sguardo prevedibile, capire dove si nasconde l’errore e come quell’errore può diventare linguaggio.
L’imperfezione non è un difetto da sistemare in post: è il punto esatto in cui una fotografia smette di imitare e comincia a dire qualcosa di tuo.
L’editing
Da qui l’editing cambia natura. Non è mettere in ordine, è pensare. Le immagini non si scelgono, si mettono in relazione, si ascoltano, si lasciano litigare tra loro. La coerenza è sopravvalutata. Una voce si riconosce nelle contraddizioni e nei silenzi, non in un feed che fila liscio.
Il mestiere
Poi c’è la realtà del mestiere, e quella frase che prima o poi diciamo tutti: «i miei clienti vogliono questo». Comoda. Talmente comoda che di solito è un alibi. Shoot Sh*t la mette in discussione: come si tiene una visione personale dentro un lavoro che si fa per gli altri, dove sta l’equilibrio possibile tra autenticità e compromesso, ammesso che esista.
La chiusura
Si chiude guardandosi indietro, tutti insieme. Cosa tenere, cosa lasciare andare, in che direzione andare. Non per cambiare stile, che è la cosa più facile e più inutile. Per tornare a fotografare con un po’ più di coscienza e un po’ meno paura.
Shoot Sh*t non ha niente a che fare con il successo.
Anche perché nessuno sa davvero cosa sia. È una parola che ognuno riempie a modo suo:
- Per qualcuno
- i numeri su un profilo social
- Per altri
- il conto in banca
- Per altri ancora
- la libertà di esprimersi
Comoda, mutevole, quasi sempre sopravvalutata.
Qui non si insegna a diventare «bravi» o «famosi». Si prova a trovare un po’ di lucidità: capire cosa vuoi davvero raccontare, e farlo senza sentirti costretto a piacere a qualcuno.
I temi che mettiamo sul tavolo.
Memoria & immaginario
Da dove nasce il nostro modo di vedere.
Automatismi dello sguardo
Riconoscere e smontare ciò che è prevedibile.
L’errore come linguaggio
Dove l’imperfezione inizia a dire qualcosa di nostro.
Editing come pensiero
Mettere in relazione, non ordinare.
La coerenza sopravvalutata
Nei silenzi si riconosce una voce autentica.
Contraddizioni
Ascoltare ciò che stona e lasciarlo parlare.
«I miei clienti vogliono questo»
Smontare la convinzione più comoda.
Autenticità e compromesso
Un equilibrio possibile con il mestiere.
Una nuova direzione
Cosa tenere, cosa lasciare andare.
Quattordici capitoli, e ognuno ha il suo disegno. Questi sono alcuni.
Tre giorni, se proprio hai bisogno di un programma.
Venerdì 5
15:00 → 17:00
Check-in & coffee noise
Arrivi, registrazioni e primi incontri. Un momento per conoscersi, ambientarsi e respirare l’atmosfera del workshop.
17:00 → 20:00
Opening Session
Si entra nel vivo. Tre ore per aprire il dialogo, rompere le certezze e iniziare a mettere in discussione il proprio modo di vedere.
Sabato 6
10:00 → 13:00 / 15:00 → 18:00
Think. Break. Rebuild.
Due sessioni dedicate al cuore del percorso. Si parla di memoria, immaginario, linguaggio, errori, editing e disordine. Un confronto aperto, senza scalette rigide, dove la teoria incontra il pensiero critico e l’esperienza reale di chi fotografa ogni giorno.
18:30 → 20:00
Aperitivo Loud
Una pausa collettiva nel centro storico. Il workshop continua tra un bicchiere e due chiacchiere.
20:00 → …
Dinner & Talks
Cena di gruppo, fuori contesto, dentro la conversazione.
Domenica 7
10:00 → 17:00
Vision & Closure
Giornata dedicata alla visione delle foto dei partecipanti e alla discussione collettiva dei lavori. Un confronto aperto per leggere le immagini con occhi nuovi, far emergere le connessioni e capire come evolvere la propria direzione. Durante la pausa ci sarà un light lunch in studio. Tempo per continuare a parlare, guardare, ascoltare. Nel pomeriggio si chiude il cerchio: sintesi finale, confronto collettivo e qualche nuova domanda da portarsi via.
Sulla carta sono tanti.
- 01 Sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio stile fotografico unico.
- 02 Esplorare nuove prospettive e approcci nella fotografia di matrimonio.
- 03 Sperimentare e abbracciare l’errore come opportunità creativa.
- 04 Creare immagini che si distinguano dalla fotografia di matrimonio tradizionale.
- 05 Ampliare la propria visione artistica e sviluppare un linguaggio personale.
- 06 Apprendere tecniche di editing non convenzionali per ottenere risultati unici.
- 07 Analizzare visualmente le immagini per comprenderne il significato e l’impatto emotivo.
- 08 Costruire un immaginario visivo coerente e riconoscibile nel contesto dei matrimoni.
- 09 Comunicare efficacemente la propria visione artistica ai potenziali clienti.
- 10 Attrarre le coppie di sposi che apprezzano e si identificano con il proprio stile fotografico.
Non è un workshop da 50, 70, 90 persone.
Seguo individualmente un numero ristretto di partecipanti.
Prezzo pieno
Il workshop è in promozione: prima ti iscrivi, meno paghi.
- (01) entro il 2 dicembre
- 400 €
- (02) entro il 2 febbraio
- 500 €
Pronto a mettere in discussione tutto?
Catania · 5 · 6 · 7 marzo 2027. Posti limitati. Prenota il tuo prima che la promo scada.
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